gli isolotti "li Galli"

Tre isolotti, posti a breve distanza da Positano, furono descritte da Omero, quale luogo, ove Ulisse fu tentato dalle sirene. Il fascino di questi luoghi ha ammaliato, da sempre, gli uomini e qui, anche Nureyer, vi rimase incantato divenendo, per diversi anni, proprietario degli isolotti.

I nome dei tre isolotti sono "il Gallo Lungo" o "isola di S.Pietro" ove si narra che vi fosse stata una chiesa in onore a S.Pietro, "la Rotonda" e "la Castelluccia". 

Allorchè Amalfi fu Repubblica, questi isolotti furono utilizzate come esilio per quei dogi despoti, come avvenne per il doge Mansone II. Fu realizzato altresì un piccolo castello, a difesa degli invasori. E' stato altresì utilizzato, per le sue piccole cale, quale ancoraggio per modeste imbarcazioni.  

La pericolosità di questo tratto di mare è rilevato dalla presenza di numerosi relitti, che sottolineano, a tal proposito il mito delle Sirene.