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Un pò di storia...
La marineria amalfitana
utilizzava quale navi da guerra "le sagene", imbarcazioni di origine araba, particolarmente agili e veloci,
così come le "galee", di epoca successiva, composte da due alberi e due vele e dotate di remi con numero variabile da 108 a 120. Delle navi commerciali viene documentata l'utilizzazione da
parte degli amalfitani delle "teridi", del "buctio" e della "cocca".Sin dal IX secolo Amalfi, con le sue navi, era conosciuta nel Mediterraneo tant'é che nel 849, una flotta
composta anche da navi amalfitane difesero, nella battaglia di Ostia, la città di Roma. L'episodio storico è ricordato nelle Stanze Vaticane da un affresco di Raffaello Sanzio, fatto eseguire da Papa Leone X, già
arcivescovo di Amalfi. |
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