La Croce di Malta

La croce oggi nota come “croce di Malta” è, in realtà, una croce ottagona (cioè di otto punte) di origine bizantina, risalente, con ogni probabilità, al VI sec. Essa rappresenterebbe le Otto Beatitudini Teologali secondo S. Matteo oppure l’Eternità.

Tale croce fu utilizzata quale simbolo della repubblica di Amalfi almeno sin dall’XI sec., come confermano alcuni tarì amalfitani del 1080, sui quali campeggia chiaramente tale croce.

  

Quando Gerardo Sasso di Scala istituì nell’ospedale amalfitano di Gerusalemme l’Ordine monastico-cavalleresco di S. Giovanni, utilizzò tale croce, bianca in campo nero, come simbolo. In seguito l’Ordine mutò il suo appellativo in “Sovrano Ordine Militare di Malta” (sua nuova sede); da quel momento in poi la croce ottagona fu chiamata “croce di Malta”.

In realtà, se vogliamo attenerci ai contenuti storico-araldici, essa dovrebbe giustamente essere denominata piuttosto “croce di Amalfi”.