L’Area
Marina Protetta di “Punta Campanella” è delimitata dalla
congiungente i seguenti punti, comprendendo anche i relativi territori
costieri appartenenti al demanio marittimo:
Latitudine
Longitudine
AA)
40°
38’. 10 N
14° 21’. 10 E
A)
40°
38’. 41 N
14° 21’. 14 E
B)
40°
37’. 27 N
14° 19’. 44 E
C)
40°
36’. 53 N
14° 19’. 42 E
D)
40°
35’. 10 N
14° 18’. 90 E
E)
40°
33’. 99 N
14° 19’. 48 E
F)
40°
34’. 28 N
14° 19’. 93 E
G)
40°
34’. 04 N
14° 20’. 40 E
H)
40°
34’. 29 N
14° 20’. 92 E
I)
40°
34’. 59 N
14° 21’. 06 E
IA)
40°
35’. 02 N
14° 22’. 29 E
L)
40°
35’. 46 N
14° 23’. 51 E
W)
40°
35’. 01 N
14° 23’. 51 E
U)
40°
34’. 88
N
14° 25’. 01 E
T)
40°
34’. 88 N
14° 25’. 38 E
S)
40°
34’. 66 N
14° 25’. 88 E
K)
40°
34’. 82 N
14° 26’. 47
E
Z)
40°
35’. 12 N
14° 26’. 47 E
Y)
40°
35’. 25 N
14° 25’. 98 E
N)
40°
35’. 21 N
14° 24’. 00
E
O)
40°
35’. 63 N
14° 24’. 00 E
P)
40°
36’. 50 N
14° 26’. 12 E
Q)
40°
36’. 91 N
14° 27’. 00 E
R)
40°
36’. 92 N
14° 27’. 81
E”
RR)
40°
37’. 02 N
14° 27’. 76
E”
Essa
è suddivisa in tre tipologie di aree: zone A di riserva integrale,
zone B di riserva generale e zone C di riserva parziale.
a)
Le zone A di riserva integrale, di seguito denominate “Zone A”
sono:
-
l’area circostante lo scoglio di Vetara e la secca a ponente delle
isole Li Galli, delimitata dalla congiungente i punti sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
M)
40°
35’. 20 N
14° 23’. 51 E
W)
40°
35’. 01 N
14° 23’. 51 E
U)
40°
34’. 88 N
14° 25’. 01 E
X)
40°
35’. 25 N
14° 25’. 27 E
-
l’area circostante lo scoglio Vervece delimitata dalla congiungente
i punti sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
BA)
40°
37’. 42 N
14° 19’. 66 E
B)
40°
37’. 27 N
14° 19’. 44 E
BC)
40°
37’. 08 N
14° 19’. 42 E
BB)
40°
36’. 98 N
14° 19’. 71 E
b)
Le zone B di riserva generale, sono in numero di tre e denominate Zona
B1, Zona B2 e Zona B3, così
come di seguito riportate:
-
la Zona B1 compresa tra
l’estremo sud della Cala di Mitigliano e il lato nord della Punta di
Montalto, inclusa l’area di Mortelle, delimitata dalla congiungente
i punti sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
DD)
40°
34’. 99 N
14° 19’. 42 E
D)
40°
35’. 10 N
14° 18’. 90 E
E)
40°
33’. 99 N
14° 19’. 48 E
F)
40°
34’. 28 N
14° 19’. 93 E
G)
40°
34’. 04 N
14° 20’. 40 E
H)
40°
34’. 29 N
14° 20’. 92 E
I)
40°
34’. 59 N
14° 21’. 06 E
II)
40°
34’. 81 N
14° 20’. 90 E
-
la Zona B2 compresa tra lo
scoglio Scruopolo, isola d’Isca inclusa, e la punta a ponente della
Grotta Matera, delimitata dalla congiungente i punti sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
IIA)
40°
35’. 22 N
14° 22’. 10 E
IA)
40°
35’. 02 N
14° 22’. 29 E
L)
40°
35’. 46 N
14° 23’. 51 E
M)
40°
35’. 20 N
14° 23’. 51 E
N)
40°
35’. 21 N
14° 24’. 00 E
O)
40°
35’. 63 N
14° 24’. 00 E
P)
40°
36’. 50 N
14° 26’. 12 E
PP)
40°
36’. 75 N
14° 25’. 86 E
In
tale area sono previsti:
Il
corridoio “UNO”, delimitato dagli estremi a terra del fiordo di
Crapolla e dalla congiungente i punti sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
IIB)
40°
35’. 55 N
14° 22’. 80 E
IB)
40°
35’. 21 N
14° 22’. 81 E
IC)
40°
35’. 32 N
14° 23’. 16 E
IIC)
40°
35’. 47 N
14° 22’. 87 E
e
il corridoio “DUE” delimitato dalla congiungente i punti
sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
L)
40°
35’. 46 N
14° 23’. 51 E
M)
40°
35’. 20 N
14° 23’. 51 E
N)
40°
35’. 21 N
14° 24’. 00 E
O)
40°
35’. 63 N
14° 24’. 00 E
-
la Zona B3 circostante le
isole Li Galli delimitata dalla congiungente i punti sottoindicati:
Latitudine
Longitudine
X)
40°
35’. 25 N
14° 25’. 27 E
Y)
40°
35’. 25 N
14° 25’. 98 E
Z)
40°
35’. 12 N
14° 26’. 47
E
K)
40°
34’. 82 N
14° 26’. 47 E
S)
40°
34’. 66 N
14° 25’. 88 E
T)
40°
34’. 88 N
14° 25’. 38 E
U)
40°
34’. 88 N
14° 25’. 01 E
In
tale area è previsto un corridoio di accesso “TRE” delimitato
dalla congiungente i seguenti punti:
Latitudine
Longitudine
X)
40°
35’. 25 N
14° 25’. 27 E
XB)
40°
35’. 25
N
14° 25’. 61 E
T)
40°
34’. 88 N
14° 25’. 38 E
U)
40°
34’. 88 N
14° 25’. 01 E
I
corridoi “UNO”, “DUE” e “TRE” fanno parte dell’area
marina protetta di “Punta Campanella” e ad essi si applica la
regolamentazione prevista per le zone B riportate negli articoli che
seguono e che specificano le modalità di accesso e di comportamento
negli stessi.
Art.3
- Segnaletica
All’interno
dell’Area Marina Protetta di “Punta Campanella” come individuata
dall’art.2 del presente disciplinare attuativo, sono vietate, ad
esclusione di quanto riportato negli articoli che seguono, le attività
che compromettono le caratteristiche dell’ambiente oggetto della
protezione e le finalità istitutive dell’area naturale marina
protetta medesima, ai sensi dell’art.19, comma 3, della legge n. 394
del 6 dicembre 1991.
In
particolare sono vietate:
a)
la navigazione a motore, l’accesso e la sosta di navi e
natanti di qualsiasi genere e tipo ad eccezione di quanto riportato
negli articoli che seguono;
b)
la cattura, la raccolta, il danneggiamento di specie animali e
vegetali e, in genere, qualunque attività che possa costituire
pericolo o turbamento della biocenosi, ivi compresa l’immissione di
specie estranee, nonché l’asportazione di rocce, minerali e reperti
archeologici;
c)
l’alterazione con qualunque mezzo, diretta o indiretta, anche
temporanea, dell’ambiente marino, nonché la discarica sia di
materiali inerti che di rifiuti solidi o liquidi;
d)
l’introduzione di armi, esplosivi o di qualsiasi mezzo
distruttivo e di cattura, nonché di sostanze tossiche o inquinanti;
e)
le attività che possano comunque arrecare danno, intralcio o
turbativa alla realizzazione dei programmi di studio e di ricerca
scientifica da attuarsi nell’area;
f)
la pesca subacquea, quella a strascico e quella a circuizione;
g)
l’utilizzo di moto d’acqua e la pratica dello sci nautico;
Art.6
- Attività
di sorveglianza