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La
riserva naturale delle "Ferriere", nasce nel 1972 ed è
posta nella parte settentrionale della vallata ove sorge Amalfi; la
riserva si sviluppa su di un'area di ben 455 ettari tra i monti del
Comune di Scala , attraversata, per l'intero percorso dal torrente
"Canneto".
Caratteristica
della riserva è quella di avere una posizione tale da
essere tutelata dai venti freddi invernali, |
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garantendo,
mediamente, nel corso dell'anno una temperatura di circa 15 gradi con
un alto tasso di umidità. Sono
proprio queste caratteristiche geografiche e climatiche che hanno reso
possibile la sopravvivenza di alcune piante quali la Woodwardia
radicans, splendido esempio di felce gigante del terziario che può
raggiungere anche i due metri di altezza. Oltre alla
Woodwardia radicans, vi sono altre minacciate di
estinzione quali la Pteris cretica, la Pteris vittata,
l'Erica terminalis e la piccola pianta carnivora Pinguicola
hirtiflora le cui foglie secernono un liquido colloso contenente
enzimi per catturare e digerire gli insetti assimilando azoto.
L a
complessa geomorfologia della Valle determina un tipico esempio di
"inversione della vegetazione". Infatti, contrariamente a
quanto ci si aspetterebbe, mentre sul fondo della Valle è presente un
bosco con faggi, lecci, tigli, carpini e pini, man mano che si sale le
pareti sovrastanti ospitano formazioni vegetali tipiche della macchia
mediterranea.
La
vegetazione arborea è costituita dall' Ontano napoletano associato ad
altre piante quali la climatide, l'oppio, la Parnassia, la
Sanicula e la Lingua cervina.
La
riserva è abitata da numerose specie di animali tra cui la
salamandra dagli occhiali, il tritone italiano, l'orbettino,
l'arvicola, la volpe, il tasso, il cinghiale e la lepre comune,
oltreché vi è la presenza del gheppio, del picchio rosso maggiore,
del tordo sassello e del cardellino.
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