Ravello dista da Amalfi circa 5 km; posta su di un promontorio, domina la costa che va da Maiori e giunge fino ad Amalfi.
Di origine romana , fu fondata nel corso del VI secolo d.C., raggiungendo il massimo splendore nel corso dei secoli X ed XI; ha seguito ovviamente, le sorti della Repubblica Marinara, pur tuttavia ottenne l'indipendenza dalla stessa, allorché non accettò, nel corso dell'XI secolo, di seguire Amalfi nella lotta contro Guiscardo.
Il Duomo dedicato a San Pantaleone è stato eretto nel corso dell'XI secolo per volere del Vescovo Orso Pavico. L'ingresso presenta porte in bronzo fuse, opera di Barisano da Trani e realizzate nel XII secolo; nel suo interno, presenta un museo ove si conservano numerose testimonianze storiche del suo passato. Sono da ricordare il pulpito in marmo realizzato da Niccolò di Bartolomeo da Foggia del XIII secolo e l'ambone del XII secolo che raffigura, con la decorazione di mosaici, Giona inghiottito da Pistrice.
La chiesa di S. Giovanni del Toro, realizzata alla fine del X secolo, conseva un ambone del XII secolo ed un Crocifisso ligneo del XV secolo.
Da visitare :.
la villa Rufolo, del XII secolo, eretta dalla nobile famiglia Rufolo e la villa Cimbrone, di data più recente, per la bellezza dei loro interni. In entrambe le ville la bellezza dei giardini rendono incantati i luoghi.
Ricordiamo inoltre una visita alle chiese di San Giovanni del Toro e di Santa Maria in Gradillo.
Da villa Cimbrone un belvedere rende possibile ammirare uno dei più entusiasmanti panorami d'Italia, il cui sguardo si protende lungo tutta la costiera amalfitana fino a raggiungere, nei giorni più tersi, la costa cilentana.
Da ricordare l'evento musicale che annualmente ospita la villa Rufolo con concerti di musica sinfonica.
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