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Di
origine romana, fu fondata da abitanti provenienti da Paestum sottoposti
al saccheggio dalle orde dei barbari; ha seguito le sorti della
Repubblica Marinara di Amalfi, divenendo sede della scuola nautica. Nel
corso del XVI e XVII secolo si arricchì enormemente, grazie alle sue navi
che solcarono il Mediterraneo, riproponendo, seppur per breve periodo, la
fama della Repubblica Marinara.
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Posizionata in tre piccole vallate, racchiude nel suo territorio diverse
torri con scopi difensivi, fatte costruire sia lungo la dorsale
costiera, che internamente al territorio cittadino. Le case poi, in stile
barocco, si aggrappano alle ripide rocce, mentre il loro sguardo si
rivolge verso quell'incredibile blu e verde del mare che lambisce le
spiagge. |
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Da visitare...
la chiesa di Santa Maria Assunta,
realizzata nel XIII secolo, la cui cupola è interamente maiolicata a
mosaico. Un tempo il pavimento era bizantino; di esso se ne conserva
un riquadro nell'area absidale. Si conserva ancora, sull'altare
maggiore, un'icona bizantina con il rilievo della Madonna Nera con
Bambino, la cui leggenda, narra del suo arrivo per via mare.
da non perdere una gita in barca presso le
isolette "li Galli". |
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Positano è...
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""Moda""
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Positano
è altresì sinonimo di moda estiva. Qui nel dedalo di viuzze, tra il
saliscendi dei vicoli, la gente di Positano ha realizzato il miracolo
della moda "made in Positano". Decine di boutique espongono il gusto, la
finezza, l'eleganza di questo popolo che ha esternato, nella moda, la
propria estrosità realizzando calzature, foulards e vesti oramai
conosciute in tutto il mondo. I suoi tessuti, lino, cotone, seta ed i suoi
colori dettano legge nell'ambito della moda mare. |
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