Un breve tratto di costiera, separa Amalfi da Regina Minor, l'attuale Minori; anche questa amena cittadina, come del resto, gli altri centri costieri, ha partecipato alla storia della Repubblica Marinara.Le sue origini risalgono a popolazioni picentine. Sicuramente i romani, scoprirono queste tranquille coste, come testimonia la presenza di una villa romana del I secolo d.C. riaffiorata ai nostri occhi agli inizi del XX secolo.
Sede vescovile fino al XIX secolo, è stato importante centro di molitoria e produzione della carta.
Da visitare :.
La chiesa di Santa Trofimena, realizzata nel corso del XVIII secolo in stile barocco, ha sostituito una vecchia chiesa. Composta da tre navate, ove in quella centrale è conservata la grande pala della "Crocifissione" di Marco Pino da Siena, mentre, nelle navate centrali vi ammirano tele di numerosi autori. Nella sottostante cripta, vengono conservate le reliquie di S.Trofimena.
La villa romana :.
Appena in Minori, provenendo da Amalfi, sul lato sinistro della SS 163, trova sede la villa romana del I secolo d.C..
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