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A
quattro km da Amalfi,in direzione della più nota località di Positano,
ecco sorgere un piccolo agglomerato urbano "Conca dei
Marini".
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La
tradizione vuole essere la fiera e bellicosa "Cossa", che Roma,
nel corso delle guerre puniche la volle come alleata. Il centro arroccato
su di un costone di roccia, vede alla sua sinistra una meravigliosa
insenatura naturale, ove un tempo era adibita ad attracco della Repubblica
Marinara. Il paese è sorvegliato da un' imponente torre saracena eretta
nel XVI secolo, posta sul piccolo promontorio che separa la piccola
spiaggia dall'insenatura ove a sede
la grotta dello Smeraldo.
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Da
visitare...
Immersa
in un rigoglioso giardino, tra olivi, limoni e carrube, decine di case
bianche si arrampicano lungo il costone, ove rinveniamo la chiesa di
Sant'Antonio, con il campanile in maioliche, mentre in basso, verso
l'attuale strada statale 163, l'altra chiesa, quella di San Pancrazio,
sembra vegliare il percorso del sole, dall'alba al tramonto.
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Curiosità...
La
tradizione locale vuole che nel corso del XVIII secolo, nel Convento di
Santa Rosa, posto nella parte più alta di Conca dei Marini, fu inventata
il notissimo dolce napoletano "la sfogliatella", sorta dalle
pazienti mani delle pie suore del convento. Secondo
la ricetta originaria la pasta sfoglia veniva riempita con un
morbidissimo ripieno di ricotta e canditi, guarnita di marmellata d'amarene. Il
convento ebbe i suoi natali nel corso del
XIV secolo, proprio nel corso dell'ultimo secolo di splendore della
Repubblica Amalfitana... |
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